La versatilità degli antifurti Spyball si riscontra maggiormente in moto o scooter per i quali la casa italiana non ha approntato un cablaggio dedicato tipo Plug&Play grazie al quale è possibile eseguire un montaggio senza tagliare un solo cavo né eseguire operazioni particolari essendo l'intero antifurto così progettato volto ad una totale integrazione con l'impianto elettrico del veicolo. Versatilità che si concretizza in facilità d'installazione, velocità di assemblaggio e semplicità di settaggio degli antifurti Spyball in questa Honda SW-T400, scooter dall'alto profilo per il quale appunto non è disponibile un cavo specifico ma si presta comunque ad un'installazione rapida e puntuale.
Il montaggio è stato eseguito in tempi decisamente contenuti e le relative operazioni non hanno palesato particolari problematiche. Solitamente, se da un lato l'individuazione dei vari punti di collegamento dell'antifurto all'impianto della moto non comporta eccessive perdite di tempo dall'altro la ricerca dell'alloggiamento ideale in cui posizionare la sirena ( che altro non è che il cervello dell'impianto ) non ha richiesto un'eccessivo dispendio di energie dato che l'SW T400 offre non poche possibilità, tutte rigorosamente in punti difficilmente accessibili e ben riparati dalle intemperie.
Per questa Honda SW-T400 è stato scelto di montare un antifurto Spyball AB 6517, il piccolo, della casa italiana in quanto il mezzo in questione è già dotato di un sistema di blocco motore primario. Minori costi per l'acquisto del prodotto ma uguale copertura. Taglio cavi, blocchetto d'avviameto, accensione quadro, pulsante sella ed infine il sollevamento per il quale le molteplici regolazioni previste da Spyball consentono di definire il giusto equilibrio tra inutili segnalazioni di furto ed eccessiva sordità dell'antifurto alle sollecitazioni laterali e\o verticali.
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